In una città, la bellezza porta bellezza secondo Massimiliano Tonini della Casa del Dolce

Veneziani di origine, dal 2010 Massimiliano Tonini e sua moglie deliziano via Circonvallazione con i loro prodotti artigianali degni di una Casa del Dolce.

Dopo diversi anni di gavetta, e con una pluriennale esperienza alle spalle come pasticcere, è riuscito ad aprire una pasticceria tutta sua.

Sceglie via Circonvallazione per aprire la sua prima sede dietro consiglio di un amico che aveva un’altra pasticceria in zona. Gli occorreva un laboratorio sufficientemente grande e adatto alla sua produzione, condizioni che Venezia non riusciva ad offrirgli.

Nonostante i pregiudizi del quartiere, hanno notato le opportunità strategiche della via come l’ex fermata dell’autobus proprio di fronte alla loro vetrina oppure i vari uffici negli edifici adiacenti.

Nei primi mesi del 2022 hanno deciso di spostarsi pochi metri più avanti, senza abbandonare la via perché ormai la clientela si era affezionata ai prodotti di Massimiliano. Difficile non affezionarsi quando si utilizzano materie prime selezionate, ricercate e di qualità. Per esempio sta attento alla percentuale di frutta contenuta nelle marmellate e non viene utilizza nessun preparato industriale, in modo da offrire al cliente un prodotto completamente artigianale, anche quando questo richiede di alzarsi presto per venire in laboratorio, spesso quando fuori è ancora buio. Come accade durante il periodo natalizio e pasquale per seguire di persona la lievitazione naturale di panettoni, pandori e focacce.

La sua produzione dolce e salata non viene venduta solamente al dettaglio nella bottega, ma effettua anche forniture esterne a diversi bar, pasticcerie e buffet per catering.

Tra i prodotti preferiti dai clienti della Casa del Dolce troviamo la frolla sablè al cioccolato, i croissant farciti al momento e le tortine della giornata di diversi gusti disponibili, anche su ordinazione. Inoltre, nonostante Massimiliano sia un pasticcere di vecchia guardia, della scuola del “come si faceva una volta”, non mancano mai i corsi di aggiornamento per tenersi al passo con le tendenze del settore.

Ma tra i punti di forza di Massimiliano e sua moglie possiamo sicuramente citare il fatto di essere coccolati nei minimi dettagli. Si respira la conduzione familiare della bottega che ti coinvolge e ti unisce in una unica grande famiglia, creando quel rapporto reciproco di affetto e cura.

Anche per questo motivo hanno deciso di rimanere nella zona perché sono convinti che bellezza porti bellezza. Creare curiosità, anche solo attraverso le vetrine, genera un passaparola contagioso di bellezza: un giusto atteggiamento per cogliere le opportunità ed i vantaggi del quartiere!

Ben vengano gli eventi in città, altro motivo di generare bellezza, infatti hanno partecipato volentieri ad alcuni eventi riguardanti il SlowFood, il cioccolato ed il pepe.

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